Di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale

La mia Risonanza Magnetica

Curare per tendinite dellarticolazione della spalla

La tomografia computerizzatain radiologiaindicata con l' acronimo TC o CT dall' inglese computed tomographyè una tecnica di indagine radiodiagnostica diagnostica per immaginicon la quale è possibile riprodurre immagini in sezione tomografia e tridimensionali dell'anatomia, create da un'analisi generata al computer, dell'attenuazione di un fascio di raggi X mentre passa attraverso una sezione corporea.

Inizialmente il software di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale elaborazione permetteva solo il piano assiale o trasversale, perpendicolare cioè all'asse lungo del corpo. Anche se il suo utilizzo peculiare è nel campo della medicinala TC è utilizzata anche in altri campi, come ad esempio test non distruttivi dei materiali; in questo ambito viene definita Tomografia industriale computerizzata. Un altro esempio è il suo utilizzo in archeologia per ottenere le immagini dei contenuti di sarcofagi o delle mummie.

Nel il radiologo italiano Alessandro Vallebona propose una tecnica per rappresentare un solo strato del corpo sulla pellicola radiograficala stratigrafia. Sfruttando principi di geometria proiettivacon la rotazione o pendolazione del tubo radiogeno tutti i piani al di sopra e al di sotto dello strato di interesse vengono eliminati. La stratigrafia ha rappresentato fino alla metà degli anni ottanta uno dei pilastri della diagnostica radiologica. Con l'avvento del computer è stata progressivamente soppiantata.

Le immagini ottenute, quindi, venivano elaborate con algoritmi di ricostruzione algebrici grazie all'utilizzo di un grande calcolatore che impiegava 2 ore e mezza per eseguire tali calcoli. Negli Stati Uniti la prima installazione di un tomografo computerizzato avvenne presso la Mayo Clinic. Inizialmente, fu opinione comune e fortemente radicata che l'innovativa tecnica non potesse in alcun modo travalicare l'ambito dello studio del cervello.

Fu un radiologo americano di origine italiana, il professor Ralph Alfidiad avere l'intuizione che tale metodica poteva essere estesa all'intero corpo. Alfidi, allora direttore dell'Istituto di Radiologia dell' Università di Clevelandgià noto per i suoi studi sull' angiografiaera convinto che il principio della tomografia computerizzata fosse destinato ad avere una ben più ampia utilizzazione. Gli esperimenti vennero attuati utilizzando macchinari realizzati nel dalla Technicare e culminarono nel con l'effettuazione del primo impiego della TAC per lo studio dell'addome.

Utilizzava 34 calcolatori PDP sia per comandare i servo-meccanismi, sia per acquisire ed elaborare le immagini [12]. La casa farmaceutica Pfizer acquista il prototipo dall'università, insieme con i diritti per la fabbricazione di esso. I grandi miglioramenti nella velocità di scansione, nel numero di proiezioni acquisibili e nella qualità delle immagini, sono stati fondamentali perché tale tecnologia venisse presa in considerazione anche per l'imaging cardiaco.

Nel Siemens ha introdotto una nuova generazione di scanner in grado di acquisire un volume di una certa dimensione in meno di 1 secondo, una velocità sufficiente per produrre immagini nitide di cuori che battono e delle arterie coronarie.

Quindi il fascio di raggi X attraversando un oggetto verrà attenuato tanto più quanto attraverserà materiali ad alto numero atomicotanto più sarà bassa l'energia e maggiore sarà lo spessore attraversato; viceversa, se attraversa un materiale a bassa densità, percorre uno spessore piccolo e l'energia è più alta, allora l'attenuazione sarà minore.

Questo è il motivo per cui nelle radiografie analogiche gli oggetti a densità maggiore appaiono chiari massima attenuazione e gli oggetti a densità minore appaiono più scuri minima attenuazione. Il di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale iniziale su cui si basa la ricostruzione tomografica è che acquisendo tante proiezioni radiografiche dello stesso oggetto ad angolazioni diverse è possibile ricostruire l'oggetto nelle due dimensioni.

Per ottenere la terza dimensione si utilizzano complessi algoritmi matematici che elaborano i pixel delle successive scansioni tra i quali i metodi di retroproiezione filtrata algoritmo Filtered Back ProjectionFBP se il fascio di raggi X è parallelo o a ventaglio, il metodo di Feldkamp se il fascio è conico oppure metodi iterativi [15].

Ovviamente per poter applicare questi algoritmi è necessario riprendere le proiezioni radiografiche in immagini digitali cioè una matrice di numeri organizzata il cui più piccolo elemento è chiamato di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale e il valore al suo interno è un numero in scala di grigi a cui corrisponde una misura dell'attenuazione del fascio in quel punto. Dopo aver applicato gli algoritmi di ricostruzione si ottiene un'immagine digitale che rappresenta la distribuzione della densità dell'oggetto in una sua sezione interna slice e il cui più piccolo elemento viene chiamato voxel in quanto si tratta di un elemento di volume.

Quanto più piccolo è il volume rappresentato da un voxel, tanto maggiore è la risoluzione spaziale. Per velocizzare le acquisizioni ora sono concatenate in acquisizioni di dati con movimento a spirale ottenuto muovendo non il gantry ovviamente ma il lettino col paziente durante l'acquisizione della riga di dati iniziali dati h.

Al fine di confrontare i risultati della tomografia ottenuti da diversi strumenti tomografici si definisce e si prende a riferimento la Scala di Hounsfield [16].

L'unità di misura dei valori numerici ricostruiti è HU unità di Hounsfield. La formula per il calcolo delle HU evidenzia come l'acqua venga presa a riferimento. La metodica TC consente risultati migliori della radiologia tradizionale per quanto riguarda la differenziazione dei tessuti molli. Infatti la TC produce un volume di dati che possono essere manipolati, attraverso un sistema noto come " windowing ", per visualizzare le varie strutture anatomiche interne di un di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale in base alla loro capacità di attenuare il fascio di raggi X.

L'emettitore del fascio di raggi X ruota attorno al paziente ed il rivelatore, al di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale opposto, raccoglie l'immagine di una sezione del paziente; il lettino del paziente scorre in modo molto preciso e determinabile all'interno di un tunnel di scansione, presentando a ogni giro una sezione diversa del corpo. Le sequenze di immagini, assieme alle informazioni dell'angolo di ripresa, sono elaborate da un computer, che presenta il risultato sul monitor.

Tale risultato è costituito da una serie di sezioni non necessariamente contigue di spessore preimpostato: l'insieme delle sezioni ricostruite costituiscono i dati inerenti al volume di scansione che possono essere ricostruiti da un software di rendering tridimensionale per produrre immagini tomografiche di qualsiasi piano spaziale frontale, sagittale, assiale o, in alternativa, per ottenere immagini tridimensionali o endoscopiche.

Per ottenere le immagini tomografiche del paziente a partire dai dati "grezzi" della scansione RAW Data il computer dedicato alla ricostruzione impiega complessi algoritmi matematici di ricostruzione dell'immagine. I processi più importanti per ottenere le immagini dai dati grezzi sono la convoluzione e la retroproiezione o backprojection trasformata di Radon.

Le immagini di partenza di tutte le sezioni vengono normalmente registrate su un sistema di archiviazione PACS e le sezioni più importanti vengono talvolta stampate su pellicola. Il rivelatore ad alta efficienza è normalmente costituito da cesio ioduro, calcio fluoruro, cadmio tungstato. I primi modelli di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale tomografi computerizzati, chiamati in seguito di " prima generazione ", erano costituito da un tubo radiogeno che emetteva un fascio lineare di raggi X.

Solidale al tubo radiogeno e posto in posizione diametralmente opposta, vi era un unico detettore, in grado di rilevare l'attenuazione del fascio di raggi X. Il valore dell'attenuazione veniva poi trasformato in un segnale elettrico che, di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale, permetteva di calcolare la densità del volume di corpo che era stato attraversato e da qui ricostruire le immagini assiali. Generalmente, queste apparecchiature erano molto lente per via della lunga sequenza di traslazioni e rotazioni e in grado di produrre immagini solamente di bassa risoluzione spaziale.

Grazie ad un miglioramento della tecnologia, piuttosto che l'applicazione di principi di funzionamento innovativi, i tomografi di " terza generazione " introdotti nel soppiantarono quelli delle generazioni precedenti ed ebbero un tale successo che la maggior parte delle apparecchiature odierne appartengono a questa categoria. Essi si differenziano da quelli della seconda generazione per via del fascio a raggi X ancora più ampio dai 30 ai 50 gradi tanto da riuscire a comprendere l'intera porzione anatomica da studiare.

Anche il numero dei detettori risulta ampiamente aumentato, raggiungendo le diverse centinaia di elementi. I detettori, inoltre, spesso vengono disposti su più di una fila, in modo da poter acquisire più sezioni in un'unica rotazione del tubo, rendendo l'acquisizione estremamente veloce tanto da poter essere utilizzata per lo studio del cuore in movimento.

Nei primi modelli, ad una rotazione ne seguiva un'altra nel senso inverso, in modo che i cavi di alimentazione ritornassero nella posizione di partenza, senza attorcigliarsi. Tale metodica obbligava all'acquisizione di un solo strato per volta. A partire dalvenne introdotta un'ulteriore caratteristica fondamentale per velocizzare l'esecuzione dell'intero esame: l'eliminazione dei cavi di alimentazione del tubo radiogeno che impedivano la rotazione continua dello stesso, in vantaggio dell'adozione di contatti striscianti che forniscono l'energia elettrica al tubo.

Identica tecnica è di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale per le linee di dati dei detettori che rimangono solidali al tubo. I tomografi di " quarta generazione " presentavano sensori fissi disposti circolarmente su tutto l'anello del gantry e sono stati abbandonati.

I tomografi moderni derivano da quelli di terza generazione ma hanno una caratteristica fondamentale, quella di acquisire a spirale: nei tomografi a rotazione continua unidirezionale infatti il tubo radiogeno e i di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale sono montati su un anello rotante che si alimenta a "contatti striscianti" slip ringsenza più il problema dei cavi che si attorcigliano.

Questa metodica consente l'acquisizione delle immagini in modo continuo: mentre il tavolo che porta il paziente si muove su un piano di scorrimento, i piani di scansione descrivono un'elica attorno al paziente, ottenendo una scansione "a spirale".

Ultimamente la tecnica di scansione adottata è la volumetrica. Una corona di sensori detti detettori registra l'attenuazione di un fascio radiogeno raggi X rotante intorno ad un soggetto e trasformano attraverso elaborazioni matematiche questi dati in immagini leggibili da radiologi esperti. Le prime TC multistrato o multislice avevano 2 corone di detettori. Ad oggi le migliori hanno file di detettori. Sono possibili indagini accurate di endoscopia virtuale del colon in alternativa al clisma opaco ma la colonscopia a fibre ottiche conserva il vantaggio dell'analisi bioptica della eventuale lesione o addirittura della sua estemporanea asportazione - ad di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale, un piccolo polipo.

Un'altra importante applicazione è l'analisi vascolare di piccole arterie come le coronarie che si possono studiare, in soggetti non affetti da patologia acuta, in alternativa alla più invasiva coronarografiae gli esami cardiologici dove la TAC multi-strato consente lo studio del cuore in un solo battito cardiaco, riducendo al minimo possibile le dosi di radiazione previste per il paziente.

I tomografi spiroidei più comuni compiono una rotazione in più o meno un secondo e consentono un'acquisizione completa di un volume corporeo in 40 secondi - un minuto: questa avviene in un'unica apnea, riducendo gli artefatti di movimento del paziente. I moderni tomografi multistrato possono impiegare anche solo pochi secondi, ottenendo decine di scansioni per ogni singola rotazione. Tomografi superveloci possono consentire lo studio del cuore. Recentemente è stata ideata anche una tecnica che consente l'esecuzione di una vera e propria colonscopia virtuale.

Sempre recentemente si assiste alla comparsa di TC con doppio tubo radiogeno, dette "dual source". Queste TC dispongono per l'appunto di due tubi radiogeni che funzionano a differenti energie; in questo modo, a causa della differente attenuazione dei tessuti sulle radiazioni a energia differente, si riesce ad avere una risoluzione di contrasto migliore.

Uno degli utilizzi più frequenti, tanto da diventare il gold standard per la diagnosi di molte patologie, della tomografia computerizzata è lo studio del cranio e dell' encefalo. La complessità di questa regione anatomica e la presenza di numerose strutture sovrapposte, nonché la necessità di visualizzare dettagli spesso propedeutici ad un intervento neurochirurgico, rende indispensabile la possibilità di ottenere immagini multi-planari ad alta risoluzione.

Nonostante la risonanza magnetica stia acquisendo sempre maggiore importanza per quanto riguarda lo studio dell'encefalo, la TC garantisce tempi di esecuzione nettamente inferiori, non presenta problematiche relative alla presenza di forti campi magnetici e di claustrofobiarendendo tale metodica la prima scelta, nonché la più adatta in di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale di emergenza come traumi cranici e sospetti ictus cerebrali emorragici o ischemici.

Tramite questa metodica sono infatti spesso studiate le orbitele rocche petrose nonché la sella turcica ; lo studio delle ultime due trae particolare beneficio dalla possibilità di una ricostruzione MPR sul piano coronale.

La TC rappresenta l'esame di elezione per lo studio dell'intero massiccio facciale per la ricerca di neoplasie, polipi dei seni paranasalisinusiteprocessi infiammatori o per la valutazione di traumi. Tomografi computerizzati con acquisizione volumetrica possono essere utilizzati, grazie all'impiego del mezzo di contrasto iodato, per approfonditi studi angiografici dei vasi che perfondono l'encefalo arterie carotidi e poligono di Willisdi cui spesso è richiesta una ricostruzione tridimensionale al fine di visualizzare al meglio la morfologia e l'eventuale presenza di aneurismi o stenosi.

Le limitazioni dell' ortopantomografo rendendo in alcuni casi la tomografia computerizzata quasi indispensabile per lo studio delle arcate dentarie. In particolare, l' implantologia computer assistita necessita di immagini tridimensionali affinché possa essere effettuata la pianificazione dell'intervento. In particolare la tomografia computerizzata, in ambito di implantologia è utile per la stima della qualità e quantità dell'osso dove verrà posizionato l'impianto, nonché la valutazione degli spazi necessari affinché non si corra il rischio di lesionare il nervo alveolare o perforare il seno mascellare.

La complessità delle strutture anatomiche presenti nel collo e la rapidità di esecuzione dell'esame rendono la tomografia computerizzata, insieme alla risonanza magnetica e all'ecografia, una delle metodiche di elezione di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale lo studio di questa regione.

Storicamente, dopo lo studio dell'encefalo, il torace è il secondo distretto corporeo ad essere stato studiato tramite tomografia computerizzata ricavando ottimi risultati, tanto da diventare la metodica diagnostica standard per molte patologie. Infatti, la radiografia del toracenonostante sia di larghissimo impiego, risulta limitata a causa della sovrapposizione delle strutture anatomiche problematica solo in di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale superabile dall'esecuzione di due proiezioni perpendicolari che dalla imprecisione su alcune patologie che non permette sempre di ottenere una diagnosi precisa.

L'ampio uso della tomografia computerizzata per lo studio del torace ha portato allo sviluppo di particolari algoritmi di ricostruzione delle immagini, di filtri e di tecniche che permettono di ottimizzare l'esame a seconda dell'organo toracico esaminato e della patologia sospettata.

Inoltre, questa metodica risulta fondamentale e praticamente esclusiva per guidare il radiologo interventista nella biopsia di tessuti presenti all'interno della cavità toracica. Per quanto riguarda i vasi sanguigni, la TC del torace trova larghissimo impegno nello studio dell' arco aorticoin particolare alla ricerca di aneurismi o dissecazioni nonché per la valutazione post-operatoria e nel follow up.

Le ricostruzioni multi-planari possono risultare molto utili nel caso della valutazione di un tumore polmonare o broncopolmonare al fine di conoscere al meglio la sua sede e i rapporti anatomici oltre alla identificazione della dimensione dei linfonodi.

Grazie alla disponibilità sul mercato di tomografi computerizzati multi-strato sempre più veloci in grado di acquisire notevoli volumi corporei in di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale tempo, è stato possibile estendere l'utilizzo di tale metodica anche allo studio del muscolo cardiaco che nel soggetto vivo si presenta in continuo movimento.

L'esame si realizza con la somministrazione di mezzo di contrasto per via venosa e ci si avvale di un sistema ve ne sono di vario tipo a seconda della casa costruttrice dell'apparecchiatura per la sincronizzazione delle acquisizioni con la frequenza cardiacain modo da minimizzare gli artefatti da movimento ed escludere le fasi del ciclo cardiaco meno utili tipicamente la diastole e la protodiastole. Se l'utilizzo della TC è certamente meno invasivo di una coronarografia realizzata per via percutanea, uno degli svantaggi è l'alta dose circa 8—10 m S di radiazioni ionizzanti a cui deve essere sottoposto il paziente al fine di ottenere immagini a qualità sufficiente.

Sono allo studio protocolli di acquisizione sempre più efficaci in modo da poter ridurre sensibilmente tale dose.

Vi sono molte situazioni cliniche che interessano la regione e gli organi addominali che possono essere studiate tramite tomografia computerizzata. Spesso, tali studi richiedono più di una scansione in quanto è necessario valutare le immagini sia senza mezzo di contrasto che dopo la sua somministrazione, in modo da poter valutare al meglio la vascolarizzazione, caratterizzare alcune masse sospette, evidenziare i parenchimi e studiare il funzionamento dell' apparato urinario.

Il fegato e le vie biliari possono essere studiate tramite TC alla ricerca di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale per la caratterizzazione di lesioni focali benigne come cisti ed emangiomi o maligne epatocarcinoma e colangiocarcinoma e metastasi.

La particolare vascolarizzazione del fegato sistema portale richiede spesso l'effettuazione di due o tre scansioni a distanza di alcuni di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale per valutare la diffusione del mezzo di contrasto nel tempo. Il pancreas viene studiato perlopiù per la diagnosi di pancreatite acuta e cronicanonché per i vari tumori che lo possono colpire. L'apparato urinario ben si presta ad essere studiato con la TC. Acquisizioni effettuate pochi istanti dopo la somministrazione di mezzo di contrasto permettono di visualizzare ottimamente le arterie renali e la porzione corticale del rene.

Dopo circa 80 secondi dalla somministrazione è possibile visualizzare al meglio la regione midollare renale e osservare quindi le parti più interne dell'organo. Dopo alcuni minuti, il mezzo di contrasto dovrebbe aver percorso gli ureteri e raggiunto la vescicaquindi immagini ottenute in questo momento possono dimostrare o meno la funzionalità renale e la pervietà delle vie escretrici.

Altri organi e strutture pelviche possono essere studiate tramite TC, alla ricerca di cisti, neoplasie, malformazioni Tuttavia, vista la non indifferente dose di radiazioni, spesso si preferiscono almeno in di CT è diverso da una risonanza magnetica della colonna cervicale istanza altre metodiche di imaging come l'ecografia e la risonanza magnetica. Infine, tutti gli organi addominali possono essere valutati tramite TC in caso di un forte trauma che possa far sospettare delle lesioni ad essi.

Nonostante l'affermazione della risonanza magnetica nucleare per lo studio delle articolazioni abbia ridotto il campo di applicazione della tomografia computerizzata, la velocità di quest'ultima associata alla possibilità di ricostruzioni tridimensionali, hanno permesso alla TC di continuare a svolgere un ruolo di primo piano nella diagnosi di fratture complesse e nelle situazioni di urgenza.

Sicuramente l'elemento scheletrico l' osso è la porzione anatomica studiabile in TC con i migliori risultati, tuttavia, in particolari casi selezionati, l'utilizzo di mezzo di contrasto, sia per via endovenosa che per iniezione intrarticolare, permette la visualizzazione degli elementi cartilagineimuscolari e legamentosi.